Una storia di calcio

Delle volte ti ritrovi fenomeno troppo presto. Troppo presto sotto la luce di riflettori che hai sempre amato e che non ti pare vero di poter impreziosire. I complimenti di tutti, il far vincere con le proprie gesta gli amici di una vita, una popolarità che va oltre quel che solo speravi. Eppure ben presto ti accorgi che quel che stai vivendo, ha breve durata, e magari quando i tuoi amici cresciuti sotto la tua ombra continuano nel buon percorso intrapreso, cominci a perderti. E ti accorgi che loro ora sono sotto quella luce che era tutta per te, che sei diventato quello che non è più lo stesso, quello che comincia a pensare ad altro, quello che delude, parole che escono facilmente da bocche troppo brave a parlare di te. Facile nel calcio quando devi distruggere, meno facile quando devi creare, quando devi fare quelle cose che vanno nel tabellino di una partita, gol o assist. La fantasia, la classe, non si insegnano, le hai dentro, solo che sembra che Dio o chi per lui li abbia distribuiti insieme ad una scarsa continuità, ed allora se esci eroe dal campo una volta, può passare mesi prima che succeda di nuovo, e nel frattempo, quelle maledette voci si fanno più fastidiose, i brusii diventano urla…. Però pensi al ragazzo che eri, uno che non andava mai via dal campo sportivo, che giocava fino a notte con i suoi amici, che inseguiva un sogno, un sogno che si è trasformato in un peso, in un incubo. E arrivi a mollare….. Ok, è uno step che non puoi saltare, è un’esperienza che devi fare, giochi da quando eri un bambino, come sarà la vita senza?….. Bella, perché piena di tutto quel che hai tralasciato…. Eppure c’è quella voce, quella voce che ti chiama, quella voce che sa di già come sarà il tuo futuro, e ti parlerà di quell’entusiasmo che proverai un giorno, quando indosserai di nuovo quelle scarpette negli spogliatoi, e ti sembrerà di nuovo di volare, anche perché non sarai più quello da cui tutti si aspettano la luna, sarai un ragazzo che vuole divertirsi, che vuole dare, a suo modo, spettacolo. Lo sport, a volte, ti regala tanto, spesso ti toglie, ma niente potrà soffocare la passione che hai dentro

Riccardo Bartolommei