Sarà sarà Sar……ri?…..

La rifondazione (prossima…..) del Milan, ennesima di questi ultimi anni, sembra avere un favorito per il timone principale, quello tecnico. Galliani e c. sembrano aver individuato in Maurizio Sarri, 56 anni, l’uomo giusto. Ottima la stagione del tecnico nativo di Napoli alla guida dell’Empoli, i toscani corrono e giocano un buon calcio. Parabola che però sembra ricalcare sinistramente quella di un altro tecnico sbarcato negli ultimi anni sotto la Madunnina, Walter Mazzarri. Gioco non propriamente offensivo e da grandi palcoscenici, gioco per dirla chiaramente più adatto a squadre che cercano di salvarsi o perlomeno di avere una dignitosa posizione di metà classifica, magari con un occhio agli ultimi posti disponibili per l’Europa League. Mi sono perso qualcosa? Sono cresciuto con le gesta del Milan, prima degli olandesi e di Arrigo Sacchi, poi di Capello, per finire a quello di Ancelotti, squadre che hanno dominato l’Europa. Con tutto il rispetto la strada presa ancora una volta dal Milan non mi sembra quella giusta, soprattutto visto che Berlusconi ha sempre messo in primo piano il gioco, arrivando a contestare anche i tecnici vincenti (sbagliando….) se il suo palato non veniva soddisfatto. Vero, la crisi economica che ha attanagliato il calcio italiano impone di non poter più acquistare i campioni che prima arrivavano a camionate, ma il diktat deve essere perlomeno di provarci. Il provarci con tecnici giovani e fatti in casa, con scarsa esperienza ma comunque con idee moderne, non è sicuramente una strada facile ma perlomeno dimostrava un tentativo di proporre qualcosa di nuovo. Magari sbaglierò e Sarri vincerà lo scudetto o condurrà il Milan in Champions, il suo abitat naturale, ma il rischio di un nuovo buco nell’acqua a mio avviso è alto, sempre che il comunque bravo tecnico empolese sbarchi davvero a Milanello

Riccardo Bartolommei