Il valore della maglia…..

Il valore della maglia…..

Javier Zanetti. Uno dei Capitani più grandi che la Storia possa ricordare. Mi scuserete la divagazione, qualcuno punterò il dito contro la  mia indole…. Ma non importa….. Javier, arrivato dall’Argentina, dal Banfield, non propriamente il Boca o il River, ma neanche il Newell’s o il Velez, con l’umiltà di chi sapeva di avere un’occasione che neanche sperava lontanamente di meritare….. Che ha battuto ogni record di una società come l’Inter…. Non propriamente l’ultima arrivata…. Una società salita sul tetto del mondo due volte….. Già….. Due volte…… Ma se guardi ora son 3…… Perché una volta, quella coppa, l’ha alzata lui…. E l’ha fatto dopo anni di sofferenze, dopo che chiunque avrebbe mollato…. Dopo che qualsiasi persona ambiziosa avrebbe lasciato quella barca che affondava….. E che non sembrava avere appigli…. Poi, la magia…. I campionati italiani diventarono presto routine… Allora serviva l’alloro più grande…. Quella coppa….. La coppa che tutti i calciatori sognano, quella che il suo compagno di squadra Ibra, era andato a cercare in quel di Barcellona, nella squadra più forte del mondo. Eppure, proprio quello scambio, delineerà la storia di Javier con l’Inter, perché non sarebbe stata la stessa senza quell’alloro, ma la storia lo sapeva già che lui era destinato….. La sua faccia, quella notte, cambierà……. Quella faccia che non era mai cambiata, assumerà contorni per lui inesplorati…. Perché con quella coppa in mano, Javier, realizzerà il sogno di una vita, e il suo sogno, non era alzare quella coppa, il suo sogno era alzarla da capitano, ma son sicuro anche da magazziniere, dell’Inter…. Lui, ha sempre rappresentato l’essere interista, quell’essere forte ma sembrava mai abbastanza…. Poi, però, quel sembrava mai abbastanza diventa d’improvviso molto abbastanza, e in italiano non è corretto, ma a livello di alzare coppe è correttissimo….. Perché l’Inter è come Javier, è fortissima, a volte abbastanza, e quel suo “la maglia che portate ha una storia e non tutti lo capiscono….” è eloquente…… Già….. Ma chi più di lui può capirla quella storia?…. Lui E’ QUELLA STORIA….. Grazie Javier, da parte di chiunque abbia posato lo sguardo su di te una volta che partivi per una sgroppata, una volta che dimostravi amore a quella che è la tua casa, a chi ti guardava con l’invidia, che mai nessuno sarà come te… Sono stato fortunato una volta a gridarti “Grande Capitano”, e te mi facesti vedere il pollicione dicendomi “Grande”….. Ma io grande non ero, Grande sei TU……

Riccardo Bartolommei