Giocatori in scadenza, la situazione 1° parte

A giugno si liberano diversi giocatori appetibili per le squadre italiane. Vediamo le prospettive dei più importanti.

– Sami Khedira, Germania 1987, valutazione 25 Mln

Campione del mondo, difficilmente una squadra come il Bayern se lo farà scappare, infatti sembra la destinazione più probabile, reduce comunque da una bruttissima annata, forse condizionato dal contratto

– Evgen Konoplyanka, Ucraina 1989, valutazione 16 Mln

Ala di discrete qualità, ancora piuttosto giovane, la destinazione più probabile può essere l’Inghilterra stando ai rumors, anche se pure squadre italiane (Roma in primis ma anche Inter) si sono mosse

– James Milner, Inghilterra 1986, valutazione 14 Mln

Tuttofare, tanta corsa, il classico giocatore che piace agli allenatori, o Inter o Inghilterra per lui

– Balazs Dzsudzsak, Ungheria 1986, valutazione 12 Mln

Ala discreta, che sembra essersi rotto della Russia, può essere un buon affare visto che in Eredivise aveva fatto benissimo, a mio avviso va in una squadra medio-bassa inglese

– André Ayew, Ghana 1989, valutazione 12 Mln

Uno degli affaroni, ha classe, atletismo, la cosa che più gli manca adesso è essere decisivo nelle partite importanti, l’issare la sua squadra con le sue prestazioni, il tempo stringe, ma a parametro zero è roba

– Nigel De Jong, Olanda 1984, valutazione 10 Mln

Andrà a fare numero nel centrocampo di qualche ottima squadra, ben pagato

– Dani Alves, Brasile 1983, valutazione 10 Mln

Da qualche anno ha perso il passo che aveva, diventando troppo discontinuo, pare sia vicino il PSG, meta finale (e redditizia) della sua grande carriera

– Ignazio Abate, Italia 1986, valutazione 10 Mln

Io credo che resterà al Milan, anche perché di club alla finestra ci sono pochi e non in linea ambiziosa

– Stephane Mbia, Camerun 1986, valutazione 10 Mln

A zero è un affare interessante, anche se chiede molto, però ha presenza ed atletismo, è forte di testa anche sui calci piazzati, un pensierino è d’obbligo

– André-Pierre Gignac, Francia 1985, valutazione 10 Mln

Ha fisico, vede la porta, corre, lotta e si impegna, i limiti sono l’età non verdissima, e la testa, troppo litigiosa e complicata, ma non è certo un cattivo attaccante, si parlava di Inter e Lazio per lui

 

 

 

 

Riccardo Bartolommei