Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta

Gabriel Omar Batistuta

Ho vissuto il calcio anche, e non potrò mai ringraziarlo abbastanza, con gli occhi di mio padre…. Un tifoso della Fiorentina, di quelli che nonostante la vita (calcistica) gli abbia riservato più schiaffoni che gioie è sempre lì, con quella passione indomabile che solo gli innamorati veri hanno….. Un giorno mi disse (ero piccolo e internet non esisteva….) che la Viola aveva preso un centravanti, tale Gabriel Omar…Batistuta…. Ecco io non so se sapete bene chi sia questo personaggio…. Mi si è materializzato una sera d’estate.. da capocannoniere della Coppa America…. Ma all’epoca il calcio era molto meno globalizzato, ed essere un campione nel nuovo continente non equivaleva a fare anche solo bene nel vecchio….. Qualche gol, poi quello alla Juve, vittoria 2-0 viola….. Importante, ma era un gol….. Poi la trasferta a Foggia, con Zeman nella panca rossonera…. 3-0….. Senza problemi…. Ma aspettate…. Bati…. Tripletta…..3-3…. Da lì mi chiedo se questo attaccante sia veramente un bravo giocatore o sia un campione… No scusate…. E’ un CAMPIONE…. Terminata la prima stagione, ogni domenica è il Bati-Day….. Segna, tanto….. Va in B con la Viola, e segna, tanto…… Torna in A, in Champions, e segna, tanto….. Gioca contro la mia Inter e segna, sempre, lo infamo internamente, ma non posso non amarlo, vedendolo anche dal vivo, in un duello monumentale con tale RONALDO…. Il Camp Nou, tutti zitti, l’Arsenal, il Manchester, segna sempre, con una prepotenza mista a classe che in pochi hanno….. Vince la Coppa Italia, con Rui Costa e con una marea di gol, tripletta all’Inter (toh….) in semifinale compresa….. Gli occhi di mio padre cambiano…. Sono felici, e chi dice che la Coppa Italia è una cosa da poco, beh, forse non ha mai apprezzato le vere vittorie…… E arrivo al mio racconto…. Una sera d’agosto, il 25, 1996, 18 anni….. Milan-Fiorentina, 1-2…. Ero vicino a Firenze, un bacio a una ragazza, un paio di grida clamorose che arrivano da un bar….. E’ lui, é Gabriel, ha gridato “Irina te amo”…. Forse quella sera amavo anche io, amavamo tutti, e forse amavamo anche un po’ lui (molti inconsciamente….) che aveva espugnato un tempio, che era stato semplicemente BATI…. Un mito per mio padre, tifoso viola, per me, tifoso dell’Inter, per tutti….. Il calcio unisce, chi non lo ha ancora capito non ha capito niente…. Grazie Bati, ti perdono anche le apparizioni in maglia nerazzurra, non certo in linea con il tuo talento, ma quelle esultanze cariche di voglia, esprimevano comunque che uomo eri!!! Gli occhi di mio padre, probabilmente, erano diventati i miei…….BATIIIIII!!!!!!!

Riccardo Bartolommei