Una stagione… Per caso… Rogelio Funes Mori

Una stagione… Per caso…

Rogelio Funes Mori

Gemello di Ramiro. Uno dei due, inevitabilmente, è meglio dell’altro. Pensate che “il meglio” è sempre stato considerato lui. La promessa, il craque, il bomber… L’altro? Sì per carità, bravino, ma un difensore come tanti… Arriverà comunque in Primera, in Argentina… L’Europa? Mah, difficile… Rogelio non andrà in Europa, farà la differenza in Europa, è il nuovo Crespo, mica barzellette… Quello che usciva dalle bocche degli esperti, osservatori, allenatori fino ad un paio di anni or sono è in sostanza questo. Eppure, a guardare al presente, troviamo Ramiro che gioca la sua prima stagione in Europa, nel campionato più ricco, con una squadra di medio alta classifica, l’Everton, e lo sta facendo pure abbastanza bene, con 2 GOL già in saccoccia (un briciolo di istinto-bomberesco del fratello…). E Rogelio? Beh, seguiamo le gesta di tutti i talenti d’Europa, quelli dei 4 maggiori campionati oltre a seguirli tutto l’anno li analizziamo anche in termini di numeri, a fine anno. E Rogelio in questa stagione non si è mai visto… Lo scorso anno qualche punticino nel nostro premio Talento dell’Anno Resto d’Europa, poco più… E Rogelio non si è visto perché in estate è tornato in America, in Messico per l’esattezza che lo ha prelevato dal Benfica per una cifra di 3,6 Mln. Ma come? E la differenza nel vecchio continente? Facciamo un passo indietro, costretti ad emigrare in USA, Rogelio e Ramiro partecipano ad un reality sul calcio. Rogelio vince, Ramiro arriva 4°. Entrambi vengono monitorizzati dal Chelsea, per il quale fanno anche un provino. Ma essere tesserati in Inghilterra non è facile per i famosi permessi di lavoro, e così i due gemelli vengono messi sotto contratto dal River, e tornano così in Argentina. Rogelio a 18 anni già va in gol nel primo semestre in 186′ in campo. Il secondo si conclude con 4 GOL in 16 presenze, buono per un giovanissimo. Il terzo segna ancora 4 GOL, che cominciano a diventare un po’ pochini per un ragazzo che sembra arrestare la propria crescita. Iniziano i problemi, Dal 2011 al 2013 (con un semestre di B Nacional…) mette a segno solo 8 GOL, con varie esclusioni dalla formazione titolare. Ma la fama è ormai consolidata, e le doti sono buone, così il Benfica nelle sue classiche sacchettate di talenti dal sudamerica lo prende, per 2 Milioni. Spazio in prima squadra non ce n’è, chiuso da Cardozo, così il ragazzo fa faville nella seconda dei lusitani, il campionato B portoghese è però poca roba per lui, e almeno qui son tutti d’accordo: 13 GOL e 3 ASSIST in 12 partite. Passa così in prestito ai turchi dell’Eskisehirspor, stagione per lui importante per far vedere che può giocare in una Big del calcio europeo. 14 GOL, 8 ASSIST, in campionato però le reti sono solo 8. Non una brutta stagione, ci mancherebbe, anche perché non parliamo certo di una squadra di vertice, le sue reti sono comunque importanti e la salvezza arriva. Ma rimane la sensazione che non abbia spaccato il mondo come si sperava. E così l’offerta messicana che rappresenta anche una discreta plusvalenza viene accettata al volo. E Rogelio torna a fare benissimo, in un campionato più competitivo di quanto si possa pensare. 14 GOL e 6 ASSIST, il secondo posto nella classifica marcatori. Avrà un’altra chances in Europa? Ramiro all’Everton e Rogelio in Messico, la storia sembra essersi ribaltata… E’ finita qui?…

Rogelio Funes Mori, Argentina 1991, Monterrey   14 GOL 6 ASSIST   20 TOTALI

Riccardo Bartolommei