Spagna U19 – Russia U19 2-0 Furie Rosse che non si stancano di alzare trofei

Spagna U19 – Russia U19   2-0   Furie Rosse che non si stancano di alzare trofei

Euro U19 2015

FINALE

Spagna – Russia   2-0 (Mayoral, Nahuel)

Una splendida Spagna vince meritatamente l’Europeo U19, la finale non ha storia, solo un grande Mitryushkin permette alla Russia di rimanere in partita. Il gioco degli spagnoli è di un’armonia quasi troppo perfetta, la coppa alzata ne è una inevitabile conseguenza. Avevamo capito dalla prima partita contro la Germania che questi ragazzi potevano ripetere le imprese delle precedenti giovanili spagnole, coloro che almeno un trofeo a estate lo portano a casa. Molti di quei ragazzi sono adesso nella nazionale maggiore, e c’è da scommettere che anche i nuovi campioni d’Europa U19 vestiranno un giorno la casacca roja. La Russia ha già fatto una splendida impresa ad esserci, anche se va ricordato che il nucleo è quello che 2 anni fa ha vinto l’Europeo U17, ed è bello constatare come tantissimi ragazzi li abbiamo ritrovati veramente cresciuti calcisticamente. Le pagelle dei protagonisti ci faranno capire che partita è stata, dopo i migliori ovviamente

I MIGLIORI

Spagna

Asensio 7.5: Ancora una volta da spettacolo. Comincia con un filtrante meraviglioso, poi crea i due gol spagnoli, prima con una conclusione splendida dal limite che trova l’impercettibile deviazione di Mitryushkin, la traversa e il tap-in vincente di Mayoral di testa. Nel secondo tempo manda in gol Nahuel con un’altra verticale che fa strabuzzare gli occhi. Ha ancora tempo per una fuga incontenibile sulla fascia, scavetto a cercare un compagno in area che non arriva per un attimo, giocatore meraviglioso

Russia

Mitryushkin 8: 5-6 miracoli, la porta russa sembrava veramente stregata. Prodigioso anche in un paio di conclusioni da un passo, le doti ha dimostrato di averle eccome

Spagna

Sivera 6.5: Una sola conclusione russa, si fa trovare pronto sulla capocciata di Sheydaev

Borja San Emeterio 7: Partecipa alla prima rete, spinge ancora bene e dietro non soffre, ottimo terzino

Vallejo 6: Non deve compiere straordinari, ordinato

Meré 6: Difensore centrale classe 97 dello Sporting Gijon. Ha fisico ed è bravo di testa, si fa trovare anche in area avversaria dove chiama Mitryushkin a due miracoli veri

Aaron Martin 6: Spinge meno del solito, preoccupato dalla rapidità di Guliev

Merino 6.5: Torna protagonista di un’ottima gara, con classe e sapienza tattica. Anche lui chiama il portiere a un paio di interventi di buon livello

Hernandez 6: Tatticamente ineccepibile, sbaglia ancora qualcosa in fase di impostazione

Ceballos 7.5: L’altro grandissimo talento della squadra. Colpi di classe a ripetizione, giocate e dribbling. Giocatore da gustare

Pedraza 6.5: Finalmente ben coinvolto, trova cross e conclusioni ma in porta c’è Superman e gli va male per la gloria personale

Mayoral 7.5: Il bravo attaccante questa volta conclude eccome, prima chiama al miracolo Mitryushkin, poi è quasi perfetto nella conclusione ma fa traversa-riga. Al terzo tentativo mette dentro sulla traversa di Asensio, gol che libera dall’incantesimo la porta russa e consegna alla Spagna un bel pezzo di Europeo

Nahuel 7: Entra e trova il gol della sicurezza, dimostrando ancora una volta rapidità e senso del gol

Carlos Fernandez NG: Centravanti 96 del Siviglia, ha fisico e buona tecnica, è bravo di testa, può fare strada

Russia

Makarov 5.5: Soffre i rapidi spagnoli, pur confermandosi terzino solido

Chernov 6: Difensore centrale 96 del CSKA Mosca. Ha ottimo fisico, è fortissimo di testa e non è male tecnicamente. Veniva dalla doppietta in semifinale alla Grecia, oggi è stata più dura….

Khodzhaniyadzov 6: Lo ritroviamo con personalità e bravura anche nell’impostare. Certo con gli avanti spagnoli è dura

Yakuba 6: Tenere Asensio è impresa ardua, lui però non crolla, anzi va anche molto pericolosamente al cross, sempre con buon piede

Barinov 6.5: Contrasta bene in mezzo al campo, reggendo il confronto con grinta e decisione. Va anche al tiro nella ripresa, sfiorando il sette

Golovin 5: Non si vede mai, non riesce a dettare i tempi ed essere minimamente efficace nel suo gioco, la squadra ne risente

Guliev 5.5: Anche lui poco in partita, non trova spunti in rapidità

Melkadze 5: Invisibile

Gasilin 5: Attaccante 96 dello Zenit. E’ abituato a giocare più davanti che in fascia, è un attaccante che ha buona tecnica e buonissima fisicità. Nella partita si vede pochissimo

Sheydaev 6: Ha una palla buona e trova lo specchio, di testa, su bel cross di Yakuba, Sivera è pronto. Per il resto poco servito, non può fare molto con la sua squadra sempre sulla difensiva

Zuev 5.5: Entra ad inizio ripresa, un guizzo in cui dimostra che ha (come sapevamo) rapidità e dribbling. Resta però un episodio isolato e la sua incisività nelle partite non riesce a migliorare

Zhemaletdinov 5.5: Ala classe 96 della Lokomotiv Mosca. Ha buon fisico e buona qualità, si vede poco anche lui e non cambia il match con il suo ingresso

 

Riccardo Bartolommei