Real Madrid – Liverpool 3-1 L’anno delle rovesciate! Real irreale

Real Madrid – Liverpool   3-1   L’anno delle rovesciate! Real irreale

Champions League 2017-18

FINALE

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Real Madrid – Liverpool   3-1 (Benzema, Mané, Bale 2)

GOL: RM: Benzema (12G-12A Doppia-Doppia) – Bale 2 (21G-8A Club dei 20)   L: Mané (20G-9A Club dei 20)

ASSIST: RM: Marcelo 2 (5G-11A)   L: Lovren (2G-2A)

I MIGLIORI

Real Madrid

BALE 8.5: Entra dalla panchina, decide la partita con una rovesciata mondiale e un GOL da lontano con la complicità questa volta del portiere. Dimostrazione di un Campione

Liverpool

MANE’ 7.5: Il Liverpool prova a restare in partita scottata dall’uscita di Salah, il merito è di Mané che oltre a qualche accelerazione nel primo tempo trova il GOL del pari e un palo clamoroso sul 2-1. Peccato

LE PAGELLE DEL TALENTO

Real Madrid

KIEV, UKRAINE – MAY 26: Cristiano Ronaldo of Real Madrid poses with the UEFA Champions League trophy following the UEFA Champions League Final between Real Madrid and Liverpool at NSC Olimpiyskiy Stadium on May 26, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Carvajal 6: Un bel recupero con palla per Cristiano che vola in contropiede e una leggerezza in appoggio che regala un angolo. Poi la resa per un infortunio muscolare, esce in lacrime

Varane 7.5: Che grande partita tira fuori il centrale francese, capace di chiudere tutto nell’inizio arrembante dei Reds. Non crolla mai

Casemiro 5: Sembra non trovare la giusta posizione per arginare gli attacchi del Liverpool, vero anche che spesso resta solo in mezzo. La condizione non sembra ideale, è lento in molte giocate. Stagione al di sotto delle ultime

Isco 6: Fa il suo, con qualità nel palleggio e abnegazione tattica, parte infatti da sinistra ma si accentra per gli uno due. Coglie una traversa in cui poteva fare di più ma il tocco gli serve a superare Karius in uscita

Mr. Zidane 6.5: La squadra soffre il Liverpool, poi ci pensa Ramos (7), che fa fuori Salah, involontariamente ma con intervento furbo. Da lì in poi la partita cambia e il Real sembra prendere il sopravvento, aiutato da due infortuni clamorosi di Karius e dalla prodezza di Bale, che mette dentro al momento giusto. Terza Champions in 3 anni da capo allenatore, questo mette a tacere qualsiasi discussione, in un anno in cui la depressione sembrava prendere il sopravvento visto il distacco dal Barca e la lezione dei Blaugrana nel primo confronto di retto, si conferma Campione del Mondo e d’Europa. Punto

Liverpool

Karius 2: Il primo errore non è tecnico ma è una superficialata che gli rovina serata e umore, quasi costringendolo alla seconda sciagura. Peccato perché questa è una serata che rischia di pesare in modo incredibile sulla sua carriera. Commovente il suo pianto con scuse a fine gara sotto la curva Reds, lo abbiamo tutti idealmente abbracciato perché penso che qualsiasi sportivo sia dispiaciuto che un ragazzo di 24 anni viva un dramma sportivo del genere

Alexander-Arnold 6: Spinge bene e arriva anche alla conclusione pericolosa, ben bloccata da Navas (5). Più problemi quando attacca Marcelo (7.5), che limita ma non ferma

Robertson 6.5: Anche lui spinge molto bene e dietro soffre molto meno. Sa avere qualità nel suo gioco

Salah 6: L’inizio è promettente, poi quella maledetta caduta sulla spalla, che dispiacere nella partita più importante della sua carriera. Le sue lacrime sono quelle di tutti coloro che volevano vedere una partita ad armi pari

Mr. Klopp 6.5: I suoi soffrono l’infortunio di Salah, che da una botta tecnica e morale alla squadra. Ma Klopp allena uomini che non si danno per vinti e riescono a sopperire al primo errore di Karius, pareggiando con Mané. La perla di Bale è un’altra variabile impazzita, nell’anno delle rovesciate (specie per il Real), Mané questa volta lo porta solo vicino al pari, il secondo errore di Karius chiude tutto. La sua squadra aveva cominciato alla grande e senza l’infortunio dell’egiziano saremmo forse qui a scrivere altro, ma la storia non si fa con i se e con i ma. Un giornalista lo ha definito l’allenatore più perdente al mondo, certa gente dovrebbe solo stare MUTA, perché il grande allenatore è colui che porta i suoi uomini oltre i propri ostacoli, lui lo fa SEMPRE! E’ molto più vincente lui di tanti che si fregiano di vittorie, spesso farlocche

Riccardo Bartolommei