Portogallo U19 – Inghilterra U19 1-2 L’età dell’ORO

Portogallo U19 – Inghilterra U19   1-2   L’età dell’ORO

Euro U19 2017

FINALE

Portogallo – Inghilterra   1-2 (Suliman, Sterling Aut, Nmecha)

GOL: I: Suliman (1A Giovanili) – Nmecha (25G-2A Giovanili Club dei 20)

ASSIST: I: Mount (6G-6A Giovanili)   P: Conte (1A Giovanili)

I MIGLIORI

Portogallo

RUI PEDRO 6.5: Oltre alle sponde e le aperture, sempre illuminate e sempre fatte con quella brillantezza unita al gioco spalle alla porta della prima punta, tira fuori dal nulla o quasi due conclusioni velenosissime che solo un gran Romsdale prende di istinto. Bravo, sulle orme di André Silva?…

Inghilterra

DOZZELL 7.5: Per noi è lui l’MVP della finale! Torna dopo l’infortunio e dimostra di stare davvero bene, verticalizzazioni di un’intelligenze e una precisione rare, cambio di passo di livello, gran partita per i 76′ che sta in campo

LE PAGELLE DEL TALENTO

Portogallo

Diogo Costa 6: Sui gol non può nulla, si dimostra sempre sicuro tra i pali. Nel recupero ha un’incredibile occasione di testa, ma fa (e anche bene) il portiere di mestiere…

Diogo Dalot 6: Spinge non con la solita efficacia ma solo perché il livello a cui ci ha abituato è alto. Dietro non soffre un Sessegnon in calo

Diogo Queiros 5: Non si attacca a Nmecha sull’errore dell’altro Queiros, Mount è un genio e legge la cosa, regalando l’assist vincente

Joao Queiros 5: Uno dei migliori fino al disimpegno sbagliato che costa l’Europeo. Calcia male il rinvio che coglie impreparata la difesa

Conte 6.5: Dal suo cross nasce l’autorete del pari. Bello il duello con Buckley, gioca una partita solida

Rui Pires 5.5: Mount è un osso duro, non gioca male anche se fa qualche errore in impostazione non da lui. Giocatore comunque futuribile

Fernandes 6.5: Buono il suo dinamismo e la sua attitudine nel contrasto. Partita più di quantità che di qualità, a sottolinearne la completezza

Quina 6.5: Buono il suo contributo, gioca dinamico e con qualità, offrendo buone trame

Dju 5: Sbaglia un gol fatto a un metro dalla porta, ha velocità e rapidità ma è indietro tecnicamente e non azzecca un dribbling. A noi non è piaciuto in questo Europeo

Joao Filipe 6: Uno dei talenti più interessanti del torneo, ha una qualità incredibile, ci fa vedere un no-look e altre chicche assortite, pur non brillando per concretezza. Deve migliorare questo

Rafael Leao 6: Entra e offre forza e qualità, pur senza grossi spunti

Queta 6: NUOVO TALENTO: Ala 98 del Porto. Atletico anche se leggerino, è rapido anche se tecnicamente non sembra una cima per il ruolo. Offre comunque freschezza

Mr. Sousa 6: Avremmo solo tolto prima Dju, fuori fase. Per il resto se la gioca e non fa poco vista la forza dell’Inghilterra e la giovane età dei suoi visto che ha tantissimi 99

Inghilterra

Ramsdale 6.5: Un errore proprio prima del gol del pari quando non esce su un pallone nell’area piccola e Dju ha una grande occasione, ma è bravissimo due volte su Rui Pedro, specie nel secondo rasoterra, toccato con la punta delle dita, era diretto all’angolino

Sterling 5.5: Brutta l’autorete, gli costa la sufficienza in una gara in cui certamente non demerita per il resto

Suliman 7: Preciso dietro, segna il primo gol inglese e si conferma uno dei migliori del ruolo nel torneo

Johnson 6: Riesce a non rendere l’assenza di Chalobah così decisiva con grande fisicità. Match attento

Dasilva 6: Spinge sempre con discreta qualità

Edun 5.5: Alterna buone chiusure ad errori, lascia ingenuamente i suoi in 10 a 5′ dalla fine

Buckley 6.5: Gara viva, con strappi dribbling e cross di buon livello

Sessegnon 5.5: Ha uno spunto nel primo tempo ma calcia male, per il resto conferma il calo della semifinale, pur restando un’ala di sicuro interesse

Mount 7.5: Non gioca il numero di palloni delle precedenti partite ma i suoi tocchi sono sempre anni luce avanti. Bella la palla per Sessegnon nel primo tempo, entra in entrambi i gol nella ripresa. Prima coglie il palo su punizione favorendo il tap-in di Suliman, poi va in fuga e serve di gran classe il gol vittoria su un piatto d’argento a Nmecha

Nmecha 7: Due gol d’oro, quello che vale la finale e quello che vale l’Europeo. Segna facile facile, ma si fa davvero apprezzare per la fisicità con la quale difende il pallone e si procura varie punizioni, tra cui quella da cui nasce il primo gol. Finale di Europeo in grande rialzo

Brereton 5.5: Nei 20′ in campo offre poco, proteggendo anche male i palloni nel finale

Mr. Downing 7: La sua Inghilterra vince in quasi tranquillità, dopo la difficile semifinale con la Repubblica Ceca. Azzecca la mossa Nmecha dall’inizio e lui gli regala con il tocco magico di Mount il delirio finale!

Riccardo Bartolommei