Mondiale U17 2013 – Nigeria Power

Mondiale U17 2013 – Nigeria Power

Nigeria

Breve resoconto sui mondiali U17 appena terminati negli Emirati Arabi con la vittoria di una grande Nigeria sui campioni uscenti del Messico. Partiamo proprio dai vincitori, impossibile non cominciare dal pallone d’oro della manifestazione, Kelechi Iheanacho, trequartista col vizio del gol e grande assist man, leader della squadra. Ottimi anche i due centravanti, il titolare che poi si è fatto male Isaac Succes, ottimo fisicamente e centravanti vero, pare sia vicinissimo all’Udinese, e il suo backup che sembra il sosia calcistico, Taiwo Awoniyi, entrambi prolifici ed intelligenti, come ala sinistra un altro dei migliori di tutto il torneo, Musa Yahaya, ala veloce e driblomane, anche lui ottimo finalizzatore. Nel Messico ha fatto benissimo Ochoa, ma non mi ha impressionato più di tanto, mi è piaciuto di più il centravanti Diaz, nonché il capitanto Ulises Rivas, leader di centrocampo bravissimo in entrambe le fasi, e il terzino destro Erick Aguirre, ottimo offensivamente e con molta garra in difesa, fisicamnete ottimo anche il centravanti di riserva Granados, dotato anche di buona tecnica, e i centrali Teran e Osvaldo Rodríguez, già pronti fisicamente, secondo me si faranno più questi del tanto pubblicizzato Ochoa. Nella sorprendente terza Svezia il migliore è stato Berisha punta di origine slava, ottimo centravanti che all’europeo non mi aveva impressionato ma è molto cresciuto, e l’altra punta Engvall, che secondo me è anche meglio… A centrocampo l’ottimo ragioniere Elias Andersson, capitano, e l’ala anch’esso di origine slava Mirza Halvadzic, ottima tecnica velocità e dribbling…. Si è visto poco il giovane del Chelsea Isak Ssewankambo, ottimo all’europeo ma frenato da un infortunio, mentre in difesa ottimo il colored Noah Sonko, fisicamente una bestia! Si ferma ancora in semifinale l’Argentina, mi ha francamente deluso la superstar Driussi, doveva essere la stella indiscussa del mondiale ma ha faticato ad incidere, 2 soli gol e un rigore sbagliato sullo 0-0 in semifinale con il Messico, ottima tecnica ma non ha visto molto la porta e anche lo spunto mi è sembrato nella media. Nel gruppetto delle mezzepunte mi ha molto colpito l’ottimo Leo Suarez, tecnica e dribbling di altro pianeta, benino Matias Sanchez, efficace l’ala Joaquin Ibanez, unisce forma e sostanza ma è più centrocampista Luis Leszczuk, buone ali Astina e Canete, anche se per ora un po’ indietro.

Riccardo Bartolommei