Napoli – Inter 2-1 Il Mostro

Napoli – Inter   2-1   Il Mostro

Serie A 2015-16

Napoli – Inter   2-1 (Higuain 2, Ljajic)

La prima della classe in casa della seconda. Gli ingredienti tutti al loro posto per una serata di grande calcio. E grande calcio è stato. Le due squadre si sono date battaglia dall’inizio alla fine, il Napoli è partito fortissimo segnando al 2′, poi l’espulsione di Nagatomo, il raddoppio dei partenopei, il gol di Ljajic e i due clamorosi pali dell’Inter negli ultimi 30”. Non c’è che dire, se lotta doveva essere, lotta è stata. Primo tempo sicuramente favorevole ai padroni di casa, che partono con tanta voglia, la spinta del pubblico e soprattutto la classe mista a forza di Higuain, che segna subito un capolavoro. L’Inter fatica a rendersi pericolosa, anche se qualche fiammata lascia ben sperare Mancini. L’espulsione di Nagatomo, forse frettolosa da parte di Orsato ma sicuramente ingenua da parte del giapponese (e non è certo la prima volta…) fa pensare ad una gara in discesa per Sarri. Il raddoppio di Higuain a metà ripresa, altra dimostrazione di onnipotenza (fuga con Miranda e Murillo attaccati ai fianchi, gol di velocità, forza e precisione chirurgica…), sembra mettere sempre più una pietra tombale sul match. Ma l’Inter ha cambiato mentalità, e forse ieri sera è arrivata la dimostrazione che l’ha cambiata per davvero, e per chi continuava a paragonare Mancini a Mazzarri, beh, cambi lui….mestiere…. Ljajic riapre il match con un bel gol da dentro l’area, poi cerca di ispirare il pari. Higuain dal canto suo non ha ancora finito, fuga in cui gli avversari non sembrano poterlo fermare. Ci pensa Handanovic con un miracolo a negargli una tripletta clamorosa. Gli ultimi 30” sono folli, palo pieno di Jovetic di testa, sull’angolo è Miranda a svettare bene, Reina fa un miracolo sfiorando il pallone e mettendolo ancora sul palo, palla che torna in campo e non trova la deviazione vincente. I due allenatori possono essere entrambi soddisfatti, hanno due squadre vere che possono ambire alle prime posizioni. Vediamo le pagelle di tutti i protagonisti impegnati

I MIGLIORI

Napoli

Higuain 9: Un Mostro!!! Ora come ora è infermabile! Segna due capolavori, ne sfiora un terzo, dove sono quei geni che lo prendevano in giro per i rigori?…

Inter

Ljajic 7.5: Dimostra ancora di essere uno che a calcio sa giocare eccome. Nel primo tempo difficile per l’Inter è il migliore, nella ripresa sale in cattedra ed è un campionario di magie. Il gol, il primo in nerazzurro, è una cometa pregna di classe. Poco dopo crea il panico in tandem con Perisic, al momento dell’assist lo tradiscono le gambe. E quanto ha corso! Chiude stremato, ma può essere ampiamente soddisfatto

LE PAGELLE

Napoli

Reina 7: Sicuro in uscita, miracoloso al 94°

Hysaj 5: Non spinge con molto costrutto e Perisic e Ljajic lo mettono sovente in difficoltà

Koulibaly 6.5: E’ il primo a rischiare il rosso, un po’ falloso ma efficace. Chiude molte falle e con i piedi se la cava

Albiol 6: Primo tempo più tranquillo con Icardi, ripresa con meno punti di riferimento e più affanno

Ghoulam 6.5: La spinta è ottima, anche dietro qualche buon contrasto e qualche comprensibile amnesia

Jorginho 6.5: Ottimo il primo tempo, nella ripresa la gestione della palla, in superiorità doveva e poteva essere fatta meglio, con il centrocampo dell’Inter che vince troppe battaglie

Hamsik 5.5: Non incide come potrebbe e come il suo campionato, fin qui splendido, poteva far pensare

Allan 7: Piace sempre più. Qualche imprecisione, è vero, ma tantissimi palloni giocati, tanti recuperati, si inserisce e va al tiro. Cala un po’ nel finale

Callejon 5.5: Anche lui non riesce a lasciare la sua impronta nella gara, pur con corsa e movimento

Insigne 6.5: Non decisivo come spesso gli capita quest’anno, ma gioca con qualità tanti palloni davanti, spalleggiando bene Higuain

El Kaddouri 6: Qualche buona ripartenza con la sua progressione e qualche pallone giocato per Higuain, che è sempre una discreta polizza

Sarri 6.5: La prepara bene e la sua squadra gioca un buonissimo calcio. La seconda parte di ripresa non lo farà certo contento, ma è primo in classifica, scusate se è poco

Inter

Handanovic 6.5: La parata su Higuain nel finale è un grande intervento, sui gol non può nulla

D’Ambrosio 6: Dietro si fa sentire, giocando una buona gara difensiva. Davanti non si vede granché

Miranda 6.5: Chiude tante volte e spesso con classe. Meritava il gol nel finale, ma Reina e il palo glielo negano. Prova a fermare Higuain sul secondo gol ma un treno è difficile da arrestare

Murillo 5: Perde il confronto con El Pipita nell’occasione dei due gol, duello dal quale esce sconfitto ma con l’onore delle armi per la grinta e la classe che sfoggia in tante occasioni. Anche questo lo aiuterà a crescere ancora

Nagatomo 5: Aveva anche giocato un buon primo tempo, ma l’espulsione, come detto forse eccessiva, è comunque un qualcosa che si ripete… Lascia ancora la squadra in 10 nel primo tempo, con un intervento abbastanza inutile

Medel 6.5: Primo tempo un po’ in affanno anche se recupera comunque diversi palloni. Ripresa sugli scudi con una lotta imperiale, con la squadra in 10 regge da solo o quasi il confronto in mediana facendo ripartire sempre l’Inter. Gladiatore

Brozovic 7: Quanta corsa, quanto dinamismo. Ci mette anche qualità, rifinisce bene anche se arriva spesso al tiro stremato. Ma la sensazione è che il croato trascini i nerazzurri con i suoi chilometri e diventi di fatto il trait d’union tra centrocampo e attacco

Guarin 5: Non ci siamo. Impreciso e abulico, si libera bene solo una volta e conclude alto di poco

Perisic 6.5: Anche per lui tanta corsa e abnegazione, anche da esterno basso per qualche minuto. Qualche errore sì, però va via molte volte, dialoga bene con Ljajic e gioca una partita a tutto tondo

Icardi 5: Poco servito, ma anche poco mobile. Era una giornata importante e c’era il confronto con Higuain, al momento di un altro pianeta. Esce a fine primo tempo, bocciato da Mancini che preferisce in 10 una squadra più tecnica e imprevedibile. Un tempo nel quale ha raccolto solo un colpo di testa sbilenco

Telles 6: Meglio dietro che in fase offensiva e questo sorprende. Difende bene e riparte con buona qualità, certo ci aspettavamo più sortite in avanti, rimane troppo bloccato

Biabiany 6: Entra per giocare sul filo del fuorigioco, non trova la fuga giusta. Ci mette però tanta abnegazione a tutta fascia e sforna il cross per il palo clamoroso di Jovetic

Jovetic 6.5: 10′ per far capire che l’unico errore del Mancio è stato preferirgli Icardi. Tocchi di qualità, il palo clamoroso colpito di testa e la pennellata per Miranda che frutta solo un altro, incredibile palo. Può bastare in 10′?…

Mancini 7: Prendere un gol dopo 2′ non è certo il miglior modo per iniziare una sfida, perdere un uomo a fine primo tempo peggio ancora. Eppure la squadra non si sfilaccia mai, in 10 trova il modo di rendere la vita difficile a Sarri, e nel finale meritava il pari. Unica pecca la rinuncia a Jovetic per Icardi, però parliamo pur sempre dell’ultimo capocannoniere del campionato

 

Riccardo Bartolommei