Mondiale U20 2013 – Pogba Supestar, Francia Campione

pogbafrancia

Francia campione ai rigori contro un eroico Uruguay, in una partita in cui sono mancati solo i gol non certo le emozioni. La Celeste aveva eliminato nei quarti la favoritissima Spagna ai supplementari con gol di Avenatti (centravantone cercato in passato dal Cagliari). Per gli “italiani” gran mondiale per Pogba (un uomo tra i bambini….) Laxalt (cagnaccio che sa anche giocare di fino) Nico Lopez (sbaglia qualcosa in finale ma segna 5 reti e gioca bene) Ljvaja (anche lui sembra di un altro livello anche se dimostra di avere poca testa….), male invece l’attesissimo Duncan, nonostante il terzo posto del Ghana perde il posto dopo due partite e da lì in poi gioca poco. Poco spazio anche per Boakye che però segna un gol importante eliminando il Portogallo del fenomeno Bruma. Pochi squilli dagli altri, ottimo Quintero ma la sua Colombia esce male agli ottavi con l’Iraq, poco da segnalare da Alborno. Oltre ai citati, delle squadre che ho visto mi sono piaciuti molto Ante Rebic, punta della Croazia e del RNK Split, 1993, grosso ma agilissimo e dal dribbling veloce ed efficace, mi è piaciuto più di Ljvaja, e sempre della Croazia il giovanissimo Marco Pjaca, 1995, del Lokomotiva Zagabria, esterno offensivo dalla tecnica e dall’eleganza clamorose, più trequartista che ala, ragazzo dall’assist facile. Nella Francia oltre al portiere Areola che era una o due spanne sopra a tutti gli altri mi è piaciuto Zuma, difensore centrale che è molto interessante come struttura fisica, ancora un po’ irruento forse, oltre naturalmente al già famoso Kondogbya del Siviglia. Nell’Uruguay trovo giusta la segnalazione di Cristoforo, in quanto è un ottimo regista e ha buonissima posizione, un po’ forse ancora tenero nei contrasti (Pogba un paio di volte l’ha mangiato…..), ma col pallone tra i piedi dimostra precisione e sale in zucca…..

Riccardo Bartolommei