Mondiale U17 2019 – Quarti

Mondiale U17 2019 – Quarti

Spagna – Francia   1-6 (Valera, Kouassi, Mbuku, Lihadji, Pembele, Rutter, Aouchiche)

Spagna

I. Martinez 5: NUOVO TALENTO: Osasuna 2002. Portiere non alto, sa giocare abbastanza bene con i piedi e ha buona rapidità tra i pali. Impallinato da ogni dove, sbaglia sul terzo GOL dove dorme come tutti i suoi compagni (tra l’altro sotto 2-1, dopo 40” dall’inizio del secondo tempo, la dice lunga) non coprendo il cross basso. Sugli altri non può neanche molto ma neanche prende niente

Menargues 4.5: NUOVO TALENTO: Valencia 2002. Terzino destro che ricalca Carvajal, ha corsa, un pizzico di forza, sa spingere, tecnicamente non è male ma è un po’ da sgrezzare, ha contrasto difensivo e piede per crossare. Mbuku lo manda al manicomio e non è il solo

J. Martinez 4.5: Neanche tutto per colpa dei centrali che subiscono attacchi da ogni dove, però è chiaro che la Spagna difende male, troppo. Mette in mostra buon lancio

Carrillo 4.5: Come sopra, il fisico comunque c’è

Lopez 5: NUOVO TALENTO: Alaves 2002. Terzino sinistro di 1.83, ha buonissima tecnica e controllo, sa andare con la palla, sa dribblare, ha buon piede. Certamente interessante, anticipato da Lihadji sul terzo GOL, dalla sua fascia arriva anche l’ASSIST per Aouchiche, è però tra i meno peggio nel marasma perché almeno davanti prova a fare qualcosa

Ilaix Moriba 6.5: NUOVO TALENTO: Barcellona 2002. Attenzione pennarello rosso, mediano di fisico e agilità, sa giocare la palla, ha tecnica, progressione, forza, contrasto e tiro. Completo, dinamico, ha personalità e ricorda un Pogba più mobile. Gioca un ottimo primo tempo, in cui causa anche il GOL della Spagna che incredibilmente va anche in vantaggio, lancia poi perfettamente Moreno che esalta le doti del portiere. Cala nella ripresa all’affondare della barca e mostra un po’ di normale nervosismo che comunque deve eliminare, ma è tanta roba già ora, figurarsi in prospettiva

Turrientes 5: Non incide e viene travolto dai dirimpettai francesi

Navarro 5.5: Impiegato qualche passo più avanti cerca di fare qualcosa e legare la squadra, ci riesce solo a tratti con controllo e buona forza

Pedri 5: Con le sue doti e per il suo status in questa squadra doveva fare di più, qualche spunto buono con gran controllo lo ha e sicuramente ha un gran futuro

Valera 6: Gran GOL con tiro da fuori, ha qualità, si vede poi poco

Moreno 5.5: Ha l’occasione per il 2-0 ma chiama il portiere ad un ottimo intervento, rapido e tecnico, non ha poi grosse occasioni

Escobar 6: Da proprio l’impressione di poter dare tutto altro peso all’attacco, con fisicità e mestiere. Entra però quando la partita ha poco da dire

Francia

Zinga 7: NUOVO TALENTO: Le Havre 2002. Portiere già discretamente alto, braccia lunghe, un gatto in porta, vola due volte a salvare il risultato sull’1-0 e sull’1-1, indirizzando anche lui la partita verso altra rotta

Soppy 6.5: NUOVO TALENTO: Rennes 2002. Terzino destro molto interessante, alto per il ruolo, longilineo, atletico, con corsa e tecnica, sa andare con la palla. Buonissima partita

Matsima 6: NUOVO TALENTO: Monaco 2002. Difensore centrale molto alto, longilineo, ha colpo di testa, leve lunghe e tackle. Gara senza troppi patemi a parte quando Moreno vola in porta, salverà Zinga

Kouassi 7: NUOVO TALENTO: PSG 2002. Difensore centrale anche lui molto alto (1.87), doti molto simili al compagno di reparto, colpo di testa, leve lunghe, tackle. Oltre alla fase difensiva segna anche l’importantissimo 1-1, naturalmente di testa su calcio d’angolo

Pembele 7: NUOVO TALENTO: PSG 2002. Terzino sinistro piccolo, brevilineo, buon controllo e bravo tecnicamente. Può giocare anche in mezzo, tiene bene Pedri e segna anche il 4-1

Agoume 6: Non che domini più di tanto in mezzo, soprattutto soffre Ilaix Moriba che dimostra di essere più avanti sicuramente. Contrasto e un pizzico di impostazione, ammonito salterà la semifinale

Ahmada 6.5: Un buon match per il ragazzo della Juventus, abbina corsa a buona qualità

Aouchiche 7: NUOVO TALENTO: PSG 2002. Trequartista rapido, tecnica, controllo, sa giocare per i compagni e inserirsi. Piede educato e preciso. ASSIST per l’ottimo Rutter, firma il 6-1 con un bel destro al sette

Lihadji 6.5: NUOVO TALENTO: Olympique Marsiglia 2002. Ala atletica, alto e con buona tecnica e corsa. Sigla il 3-1 appena rientrati in campo dall’intervallo, in tap-in ravvicinato

Mbuku 7.5: NUOVO TALENTO: Reims 2002. Ala piccola e tosta, esplosiva, gran controllo, dribbling e spunto, rapido. E’ lui a ispirare il momento in cui il match svolta, prima con il tocco sottomisura per il 2-1, poi con la bella azione personale con cui crossa per il 3-1

Rutter 7.5: NUOVO TALENTO: Rennes 2002. Attaccante atletico, tecnico, sa salire di testa, giocare con la palla con aperture e sa anche partire in dribbling, con controllo e proprietà. Gioca un match qualitativo per la squadra, piazza anche la zuccata del 5-1

Hassan 6.5: NUOVO TALENTO: Chateauroux 2002. Ala dal baricentro basso, piccolo ma esplosivo, sa andare bene con la palla con velocità e dribbling. Entra e va in fuga per servire ad Aouchiche il 6-1

Millot 6: NUOVO TALENTO: Monaco 2002. Interno abbastanza completo, ha qualità, viene inserito perché probabilmente prenderà il posto di Agoume nella semifinale con il Brasile. Match ordinato

Italia – Brasile   0-2 (Patryck, Peglow)

Italia

Molla 5: Male sul primo GOL, si aspetta il cross e Patryck lo frega. Nella ripresa vola ancora sul terzino a impedire il 3-0

Lamanna 5: Uno dei meno adatti a questa manifestazione, è sembrato sempre in difficoltà e non è riuscito a spingere

Pirola 6.5: Certamente uno dei migliori, mette molte pezze, in contrasto e di testa

Dalle Mura 4.5: Male in uscita con la palla, sul primo GOL non si muove in diagonale e rimane incollato al suo uomo mentre Patryck segna, dimostrando di essere rimasto agli anni 80

Ruggeri 5: Alcuni cross sono anche buoni, altri decisamente brutti, dimostra di dover crescere tecnicamente. Veron si accende a sprazzi e in alcuni casi se la cava, comunque più avanti di Lamanna

Brentan 5.5: Cerca di fare molto lavoro sporco, ci riesce solo in alcuni casi

Panada 5.5: Anche lui non gioca come dovrebbe giocare il centrale di una squadra schierata con il 4-3-3. Ci vuole più incisività e personalità, il piede non è però male

Udogie 6: Tanta corsa e contrasto, lui si fa sentire, a volte con falli, ma è presente

Tongya 6.5: Parte largo a sinistra molto spesso pur giocando anche alle spalle delle punte, riesce ad essere pericoloso quando entra in possesso di palla. Suo il primo pericolo con una bella serpentina in area conclusa di poco fuori. Uno dei migliori

Cudrig 5: Un anticipo in taglio sul primo palo messo alto, unico spunto di una partita in cui conferma che questo mondiale non è certamente stato il suo

Gnonto 5.5: Nel primo tempo un bello spunto nel breve contrato in angolo, nella ripresa ha l’occasione per riaprire il match con la specialità della casa, la fuga in velocità, ma Donelli gli chiude lo specchio

Oristanio 6: Entra e da qualità, pur non riuscendo ad incidere in concreto

Barbieri 6: NUOVO TALENTO: Novara 2002. Terzino destro normolineo, sa andare con la palla e ha corsa. Non un brutto ingresso, meno atletico ma più impostato di Lamanna, forse poteva fare meglio del compagno già dall’inizio

Brasile

Matheus Donelli 6.5: Pronto a chiudere su Gnonto nella più grande occasione Azzurra, gara positiva

Couto 7: NUOVO TALENTO: Coritiba 2002. Terzino destro piccolo, gran controllo, tecnica, dribbling, colpi, rapidità, tosto in contrasto anche se come posizionamenti difensivi c’è da lavorare. Buonissima gara in appoggio, spina costante

Marinho 6: Soffre un po’ la velocità della pallottola Gnonto, però i grattacapi non sono tantissimi

Luan 6: Sufficiente anche se con qualche sbavatura

Patryck 7: Apre il 2-0 con un’azione personale furba e qualitativa, finta il cross e fa secco Molla. Anche nella ripresa prova a impallinare la porta azzurra, questa volta il portiere mura

Cabral 6.5: Altra gara importante in mezzo, tatticamente preziosissimo

Talles 6: NUOVO TALENTO: Sao Paulo 2002. Interno piuttosto piccolo, corsa, tecnica, rapidità, sa fare le due fasi. Il suo lavoro di raccordo lo fa

Pedro Lucas 6: La palla che Peglow tramuta nel 2-0 è un bel pallone rasoterra, non offre molto altro

Gabriel Veron 6.5: Uno spunto abbacinante nel primo tempo, salta 4-5 avversari con una prepotenza tecnica superiore. Si accende un po’ a sprazzi ma quando lo fa incanta

Peglow 7: Partita impreziosita dal bel GOL del 2-0, un colpo da biliardo che ne esalta le doti tecniche. Gara preziosa anche tatticamente

Kaio Jorge 6: Lavoro da centravanti, meno occasioni per concludere per questa volta

Riccardo Bartolommei