Manchester City – Tottenham Hotspur 2-2 Il City si butta via ma gli Spurs non muoiono mai!

Premier League 2016-17

Presentata da

Manchester City – Tottenham Hotspur   2-2 (Sané, De Bruyne, Dele Alli, Son)

GOL   MC: Sané (2G-2A) – De Bruyne (4G-13A)   TH: Dele Alli (12G-5A) – Son (9G-5A)

ASSIST   MC: De Bruyne (4G-13A) – Sterling (6G-12A)   TH: Walker (6A) – Kane (15G-3A)

I MIGLIORI

Manchester City

DE BRUYNE 8: Il gol è facile facile per il grave errore di Loris (4), ma manda in porta tutti, Sané per il gol del vantaggio ma anche Zabaleta e Sterling (2 volte) che falliscono malamente, soprattutto il nazionale inglese. Scompiglia il normale gioco pensando in verticale e vedendo cose che gli altri in campo immaginano soltanto! Grandissima partita

Tottenham Hotspur

SON 6.5: Il gol del pari è importantissimo, da un po’ di brio all’attacco ospite che ne aveva bisogno, cambio azzeccato di Pochettino

LE PAGELLE DEL TALENTO

Manchester City

Sterling 4.5: Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più dietro la lavagna nei match importanti? Non confonda l’assist, che era sballato e che solo un grave errore del portiere ha reso giocabile, ma davanti alla porta cosa ha intenzione di fare? Una volta aspetta troppo e copre male la palla, una volta riceve un leggerissimo tocco sulla spalla e calcia in modo affrettato in bocca al portiere con tutta la porta spalancata. Nel primo tempo qualcosa aveva provato ma un gol riesce a mangiarselo, nel medesimo modo anche in quella frazione. Male male

Sané 6.5: Primo tempo travestito dallo Sterling della ripresa, ma almeno lui viene trasformato dal gol, fortunoso e irregolare (tocco con il braccio) quanto vogliamo, ma da lì in poi ripone la timidezza nel cassetto e inizia a sprintare. E’ molto giovane e paga l’essere stato catapultato in una grande squadra, e non sempre nonostante il talento ha l’approccio giusto. Deve lavorare su questo

Gabriel Jesus 6.5: Eccolo il giovane prodigio, entra ed è subito furia, in 10′ un dribbling con palla velenosa al centro, un colpo di testa fuori di un soffio e un gol annullato che avrebbe deciso l’incontro, parte solo un pizzico avanti. Esordio molto incoraggiante

Mr. Guardiola 6: Il City gioca bene e ha il solo grave difetto di essere poco concreto. La difesa però balla troppo, la rinuncia a Kompany ci sembra un suicidio vista la leadership del capitano belga. Parte con Kolarov (6) centrale per sfruttare il suo piede, anche Stones è relegato in panca, sconfessando il massiccio investimento fatto su di lui in estate. A nostro avviso deve prendere una strada al di là degli errori e mantenerla perché Otamendi (5) non è un leader naturale ma ha bisogno di uno con i piedi e con sale in zucca a supportare la propria esuberanza. Bene un Yaya Touré (6.5) molto diligente, può essere una risorsa, Gabriel Jesus poteva entrare prima

Tottenham Hotspur

Dier 6: Dietro regge e trova anche il tempo per qualche proficua sortita a giocar palla

Wimmer 4.5: Parte con una brutta palla persa e i pericoli maggiori passano tutti dalla sua parte. Sostituito a fine tempo

Wanyama 6: Qualche incertezza all’inizio dove sembra troppo compassato per i rapidi centrocampisti di casa, poi riesce a ridare ordine con la sua forza. Chiude da centrale visto l’infortunio di Alderweireld (5.5) e se la cava

Dele Alli 6.5: Il gol che dimezza lo svantaggio è molto importante, e lo segna ancora di testa! Nella gara non tantissimi palloni giocabili

Eriksen 5.5: Non si vede granché, qualche giocata e soprattutto l’avvio dell’azione del pari

Kane 5.5: Zero occasioni per andare al tiro, il tacco per il pari di Son è sopraffino e da grande attaccante, troppo poco però per la sufficienza

Winks 6.5: Il suo ingresso da grande ritmo agli Spurs, buoni cambi di gioco e buon palleggio, da freschezza alla manovra nella ricerca del pari coronata dal successo

Mr. Pochettino 6.5: Non convince il 3-4-3 iniziale, anche perché ha problemi di ritmo in mezzo contro i rapidi Silva (7) e De Bruyne e Walker (6.5) e Rose (6) si devono abbassare troppo a supporto dei 3 centrali. Ne vien fuori una squadra che riparte con uomini troppo isolati e in modo inefficace. Ha il grande merito di correggere bene mettendosi a specchio, Son segna anche il gol del pari. Prova anche a vincerla inserendo Sissoko, ma la squadra sembra stanca e per oggi va bene anche così, visto come si era messa

Riccardo Bartolommei