Manchester City – PSG 1-0 Attenzione a Kevin…

Manchester City – PSG   1-0   Attenzione a Kevin…

Champions League 2015-16   

Quarti – Ritorno

Manchester City – PSG   1-0 (De Bruyne)

Una gara dal livello alto quella andata in scena all’Etihad tra il City e il PSG. Dopo il 2-2 dell’andata chiaro che il ritorno lascia spazio a qualsiasi risultato. Le squadre non partono però con troppe remore, gli uomini di Pellegrini pur in leggerissimo vantaggio premono subito sull’acceleratore cercando un gol che gli darebbe più tranquillità. Il PSG lascia sfogare i rivali, partendo con un 3-4-1-2 strano per le idee solite di Blanc, ma che ha il suo perché in quanto con Ibra e Cavani cerca di andare a mettere pressione ai centrali di casa, orfani di Kompany. In più, con la squadra corta l’idea del tecnico transalpino è di costringere le ali del City a rincorrere Van Der Wiel e Maxwell, questo anche perché Di Maria sulla trequarti svaria molto e non è compito da tramandare ai terzini, impegnati ora a prendere l’argentino, ora a dare copertura ai centrali impegnati nel 2 contro 2. Ne vien fuori un primo tempo in cui il City ha indubbiamente le occasioni migliori, con Aguero e Navas che sfiorano i pali della porta di Trapp, il PSG si vede invece solo su punizione, calcia abbastanza bene Ibra, risponde Hart. L’occasione più ghiotta è però naturalmente il rigore fallito da un comunque molto bravo Aguero (6.5). L’argentino se lo era procurato con una bella fuga conclusa con l’atterramento da parte dell’estremo portiere ospite, il tiro è però incredibilmente fuori. Nella ripresa il PSG prova a fare di più la partita, complice anche l’infortunio di Thiago Motta che “costringe” Blanc a tornare ad uno schieramento più classico e anche più offensivo. Ora le squadre sono pressoché speculari, metro più metro meno. Ibrahimovic trova ancora Hart su punizione, ma la conclusione è centrale pur se molto forte. Ha una grande occasione Thiago Silva ma l’ex Milan schiaccia troppo e Hart è ancora attento. Arriviamo così al gol partita che viene firmato da un De Bruyne fin qui non molto nel match. Controllo e gran tiro nell’angolino da fuori. Cavani (5, generoso ma inconcludente, e quando ha la palla buona spreca) ha l’occasione giusta per riaprire la gara imbeccato da Lucas, Hart è un muro ma l’ex Napoli pecca un po’ nel controllo. A rendere la serata di Ibra ancora più nera arriva la beffa a 5′ dal termine, lo svedese deposita in rete un traversone di Maxwell ma è in netto fuorigioco. La periodica eclissi di Ibrahimovic (5, pericoloso solo su punizione, Otamendi lo cancella) ogni aprile-maggio continua… Delusione per i parigini, favoriti alla vigilia, Pellegrini non avrà fatto miracoli sulla panchina del City ma un briciolo di rivincita intanto la porta a casa, sempre elegantemente. Non crediamo che il City possa competere con le altre 3 del lotto, se il Barca e il Bayern faranno il loro dovere, ma dopo questo doppio confronto ha sicuramente preso un pizzico di fiducia in più e uomini per far male ne ha. Staremo a vedere. I migliori e le pagelle dei talenti impegnati

I MIGLIORI

Manchester City

Otamendi 7.5: Da 7 anche Hart, ma l’argentino è tornato per una sera il giocatore di Valencia, complice anche la “non-coppia” con Demichelis, che di questi tempi manderebbe fuori giri anche Nesta probabilmente… Cancella Ibra con grinta, tenacia e tanto coraggio

PSG

Thiago Silva 7: Un muro contro il quale si abbatte ogni attaccante del City, anche il bravo Aguero che però da buon saggio va a puntare altri avversari. Ha anche una buona occasione nella ripresa. Meriterebbe di arrivare in fondo, sempre pulito ed efficace

MIGLIOR GIOVANE

De Bruyne 7: Non aveva giocato di certo la sua miglior partita, ma quel gol è bello ed importante oltreché storico, in più lo lancia ancor di più nel nostro premio nel quale è già in testa, cosa volere di più?…

LE PAGELLE

Manchester City

Mangala 6.5: Un errore in disimpegno nella ripresa quando svirgola la palla, ma anche lui è bravissimo su Ibrahimovic e non ha cali, né di posizione né di concentrazione

PSG

Trapp 6: Sul rigore esce e stende il Kun, sul gol non può nulla e per il resto gli attacchi dei padroni di casa sfiorano sempre i suoi pali

Aurier 5.5: Il buco nell’occasione del rigore arriva dalla sua parte, anche se sarebbe un terzino e a livello di posizionamento da centrale di destra della difesa a 3 ha qualche problema

Marquinhos 6: Senza infamia e senza lode, da dire che cambia 3 volte ruolo nella partita senza battere ciglio

Rabiot 6: Buone giocate alternate con qualche errore in fase di impostazione. Comunque propositivo ed eclettico

Lucas 6: Fatica ad accendersi anche perché entra a freddo a fine primo tempo. Manda però in porta Cavani con una bella giocata e subito dopo ha un’altra lodevole iniziativa con una delle sue serpentine

Riccardo Bartolommei