Inter – Verona 1-0 Sotto una buona stella

Inter – Verona   1-0   Sotto una buona stella

Serie A 2015-16

Inter – Verona   1-0 (Felipe Melo)

Ho sempre creduto poco alla fortuna nel calcio. Ho sempre visto gli Dei del pallone girarsi dalla parte di chi, volente o nolente, era forte. E spesso se ci pensate questa cosa innervosisce, sì perché che la sorte aiuti le squadre che spesso riescono a vincere anche senza essa, è abbastanza ingiusto. Da questo concetto ho sempre pensato che la fortuna vada aiutata, che se hai buoni giocatori, che se nella testa non molli e hai la convinzione di poter vincere, questa fortuna si gira dalla tua parte. Eppure, vedendo Inter-Verona, si è avuto l’impressione che quel che ho detto è vero e sbagliato allo stesso tempo. Che l’Inter sia una squadra ancora in fase embrionale è sotto gli occhi di tutti. Chi stasera pensava ad un Verona vittima sacrificale si sbagliava di grosso. Però i nerazzurri riescono come per magia a trasformare le grandi paure in virtù. E così, traversa di Sala, ribaltamento, calcio d’angolo e gol di Melo. All’Inter degli ultimi anni andava tutto male. Come se già il fatto di avere una rosa non competitiva, allenatori non all’altezza non fosse già abbastanza. All’Inter di quest’anno ad ora è andato tutto bene, tanto bene. Se ci pensiamo 2 partite vinte negli ultimi minuti, altre due vinte di misura non certo brillando, e il derby che classicamente poteva finire in tutti i modi. Quindi ad ora, un caso non può essere, l’Inter, perlomeno, ci crede. In attesa di gioco e di un pizzico di divertimento in più che vista la qualità dei giocatori in campo deve offrire. Il Verona è venuto arroccato. Questo non mi piace di concetto. Che un allenatore come Mandorlini, da sempre votato al 4-3-3, proponga un 3-5-2 scolastico in un momento in cui il calcio italiano sembra essere ripartito alla ricerca di un gioco piacevole, di un calcio di qualità, lasciatemelo dire è un segno che non mi piace. I gialloblu si sono difesi bene, con ordine, hanno affidato le ripartenze a giocatori veloci e di classe (Sala), e quasi in questo la defezione di Pazzini dopo 20′ ha quasi aiutato. Alla fine dei giochi, i ragazzi dell’ex Inter meritavano almeno il pari. Ma cosa dicevamo della fortuna?….. Vediamo migliori e le pagelle di tutti i ragazzi, con alcune new entry, e concedetemi un bentornato a Biabiany dopo i problemi al cuore (buon rientro), dopotutto è sempre uno che ha segnato in una finale di un Mondiale per Club

I MIGLIORI

Inter

Felipe Melo 7.5: Il suo peso si sente eccome, alle sue qualità sembra aver aggiunto una dose di esperienza che lo tiene lontano dai guai. Il gol, poi è importantissimo, bello stacco di testa su calcio d’angolo. E’ anche saggio nel prendere il giallo nel finale, scongiurando un contropiede. Ecco perché Mancini per lui “ha rotto le scatole!”

Verona

Sala 6.5: Che bravo! Giocate di tecnica e rapidità, sempre con qualità. E’ sfortunato nella traversa che precede il gol, se il pallone non gli fosse saltato un po’ davanti chissà….

LE PAGELLE

Inter

Santon 5: Troppi errori, specie nel primo tempo ma disimpegna male anche nella ripresa. Cross rivedibili, qualche buona chiusura, ma passo indietro notevole

Telles 5: Due errori gravi dietro, quando spinge non lo fa male ma potrebbe fare di più

Kondogbia 5.5: Alterna ottime giocate a errori banali. L’impressione è che possa esplodere da un momento all’altro, chissà che un gol magari non possa sbloccarlo

Ljajic 5.5: Una splendida imbucata nel primo tempo. Inizia nascondendosi un po’, poi prova varie iniziative nelle quali deve essere più convinto e osare di più, perché le qualità le ha

Icardi 5: Servito poco e male, serataccia

Verona

Bianchetti 6: Tiene bene il ragazzo di scuola Inter

Helander 6.5: Difensore centrale svedese classe 93. Ottimo fisico, bravissimo di testa, soffre la rapidità. Gioca una bella partita lasciando le briciole a Icardi

Albertazzi 6: Il 91 scuola Milan gioca un match piuttosto attento in fase difensiva, è in avanti che si fa vedere poco, e facendo tutta la fascia non aiuta la squadra a salire

Viviani 6: Inizia con qualche errore non da lui, poi mette buon ordine, rischiando però troppo poco la giocata incisiva

Zaccagni 6: Centrocampista classe 95. Entra e dimostra grande personalità, buon primo passo e buona qualità. Va alla conclusione pericolosa e guadagna un paio di falli

 

Riccardo Bartolommei