Fiorentina – Lazio 1-3 Il bel rovescio della medaglia biancoceleste

Serie A 2015-16

Fiorentina – Lazio   1-3 (Keita, Milinkovic-Savic, Roncaglia, Felipe Anderson)

La Lazio riscopre la sua versione buona, quella che gli permette risultati come questo e come la vittoria di San Siro contro l’Inter. Incredibile la metamorfosi degli uomini di Pioli, orgogliosamente corsari in casa delle prime 2 e incapaci di battere internamente il Carpi. Il primo tempo della gara del Franchi è stato bloccato, stappato da un gran gol di Keita (è giovane, altalenante, ma fatelo giocare che questo è forte…). La ripresa è stata invece scoppiettante e molto piacevole, con la Fiorentina che finalmente ha cercato il pari concretamente mettendo sotto pressione Berisha (soprattutto con un redivivo Rossi), e la Lazio che replicando in contropiede ha avuto le sue buone chances per raddoppiare. Nel recupero (lungo, 6′ per le tante interruzioni, sarebbe ora di piantarla…) è poi successo di tutto, Milinkovic-Savic sembra chiuderla ma Roncaglia (Berisha…) la riapre, Felipe Anderson, partito dalla panchina, risorge dopo un periodo molto buio e la chiude. Non è stata la solita Fiorentina, la squadra di Sousa ha faticato a mettere in mostra il classico possesso palla sbagliando molto. Solo da metà ripresa in poi i Viola sono stati capaci di forzare la mano ai biancocelesti. Biglia e c. hanno invece replicato la sfida di San Siro, giocando addirittura meglio in ripartenza. Solida dietro, corta e capace di disturbare le fonti di gioco della Fiorentina, la Lazio ha meritato la vittoria. La sensazione è che con Biglia al TOP la Lazio sia un’altra squadra, capace di ottenere il meglio anche dai propri giovani, e anche il rendimento di Candreva pare un barometro infallibile per Pioli. Non poteva mancare la nota polemica: troppi i giocatori a terra neanche gli avessero sparato…. Recupero chilometrico nel quale le squadre ci mettono anima e pochi “giochetti furbetti”, badando a giocare a calcio con tantissima intensità… La domanda è, farlo prima senza ricorrere alle solite manfrine?… Succede solo in Italia ormai, e francamente sarebbe ora di piantarla e prendere il buono dagli altri, pensando a mettere in mostra quello che anche noi sappiamo fare, ovvero uno spettacolo! VIDEO e PAGELLE!!!

https://www.youtube.com/watch?v=4Pck4HNyENg

I MIGLIORI

Fiorentina

Rossi 7: Entra con tanta voglia, e anche le gambe sembrano forti e brillanti! Il primo pallone è subito una bomba alla quale Berisha si oppone. Buonissimo numero in area e tiro incrociato nel quale il portiere ospite si salva ancora. Che sia il segno di una rinascita? Riuscirà ad allontanare le voci di trasferimento avviando una nuova vita Viola?…

Lazio

Biglia 7: E’ ancora lui l’ispiratore della vittoria. Con lui al meglio la Lazio è davvero un’altra, gestisce mille palloni con sapienza e classe e tutti intorno beneficiano di questo

LE PAGELLE

Fiorentina

Vecino 6: Il migliore in mezzo al campo, sembra un videogioco per la pulizia con la quale gioca dimostrando intelligenza e sagacia tattica. Peccato per il pallone lavorato male al limite che costa lo 0-2, ma gioca un buonissimo match

Marcos Alonso 6: Non gioca una cattiva partita, si propone con buoni tempi e con discreta prepotenza fisica. I cross sono a volte buoni e a volte meno, nella ripresa con l’ingresso di Pasqual passa a destra e con una buona azione personale cerca la conclusione

Lazio

Berisha 5: Qualche buon intervento, qualche uscita incerta, la papera sul tiro non certo irresistibile di Roncaglia

Hoedt 6: Buone chiusure, soprattutto di testa, qualche incertezza e qualche affanno ma tiene Kalinic

Milinkovic-Savic 7: Bravo e continuo, riesce a metterci qualità e forza, doti che gli abbiamo sempre riconosciuto. Sbaglia una rete nel primo tempo comunque con un buon inserimento, ne segna una nel finale con una grande serpentina nello stretto

Keita 7: Dribbling mortifero che fa subito ammonire Gonzalo Rodriguez. Va spesso via a Roncaglia creando pericolo, segna a fine primo tempo un bellissimo gol, risultando imprendibile. Cala un po’ nella ripresa, questo è però un ragazzo che commetterà anche alcuni errori, ma è un 95 e ha dei numeri di gran livello. Deve giocare! Il campionato italiano ha bisogno di giovani spettacolari che riportino il gioco e la mentalità verso un’altra era

Felipe Anderson 6.5: Entra dalla panchina e la cosa gli fa probabilmente bene, sgravandolo di pressioni. Trova il gol che chiude il match e può essere una nuova partenza, sempre che resti…

Riccardo Bartolommei