Euro U19 2014 – Le Semifinaliste

Euro U19 2014 – Le Semifinaliste

Horvath Lazaro

Euro U19 2014
Partiamo dalle squadre sconfitte in semifinale, Austria (0-4 dalla Germania) e Serbia (fuori ai rigori col Portogallo). L’Austria poca roba, diciamo delle 4 semifinaliste era quella che c’entrava meno, conferme per Horvat del quale già vi avevo parlato lo scorso anno, 96 dell’Austria Vienna, buon trequartista (per qualcuno somiglia a Messi ma sono mooooolto ottimisti…..), tutt’altra roba la Serbia che mette in mostra giocatori tra i più interessanti del torneo. Fuori solo ai rigori, dopo aver fatto tremare i campioni della Germania nel girone (pari solo nel recupero), i serbi mettono in vetrina l’ala del Partizan (già in campo nel preliminare Champions da titolare) Andrija Zivkovic, velocissimo, tecnico, furbo, il più giovane esordiente di sempre nella nazionale A serba, battuto il record nientemeno che di Dejan Stankovic, conta già 5 reti nel massimo campionato, vale già 2Mln ed è un 96. Mi p piaciuto un sacco anche l’altra ala, Mijat Gacinovic, 95 del Vojvodina, velocissimo e forse anche più tecnico di Zivkovic. A Danilo Pantic, classe 96 del Partizan, tocca l’accostamento (anche questo veramente prematuro…..), con Kaka, un centrocampista-trequartista di buon fisico, buon impatto, ottime le verticalizzazioni. Sempre sulla mediana si segnala il leader e capitano Nemanja Maksimovic, giocatore di sostanza e concretezza, ottimo a livello tattico, gioca nel Domzale è un 95 e sembrava a gennaio vicino al Palermo. Al suo fianco Sasa Zdjelar, classico frangiflutti davanti alla difesa dell’Olympiacos, classe 95 e già molte presenze nell’OFK Belgrado in prestito. E’ piaciuto in semifinale nonostante il rigore decisivo sbagliato il centrocampista classe 95 Sergej Milinkovic-Savic, già fisicamente pronto, unisce le due fasi con grande forza fisica che si sente anche quando attacca, può essere un interno di centrocampo veramente interessante, se ne sono accorti all’estero e il Genk lo ha appena prelevato dal Vojvodina. Mini-segnalazione anche per il giovanissimo (97) Luka Jovic, in gol con i tedeschi e all’esordio nella massima serie serba con la Stella Rossa, punta scaltra e brevilinea da area di rigore. Alla prossima l’analisi delle due interessantissime finaliste

Riccardo Bartolommei