Chelsea – Tottenham Hotspur 2-2 Hazard fa avverare la favola Leicester!

Chelsea – Tottenham Hotspur   2-2   Hazard fa avverare la favola Leicester!

Premier League 2015-16

Chelsea – Tottenham   2-2   (Kane, Son, Cahill, Hazard)

Hazard si rialza nel momento decisivo della stagione, si scrolla di dosso tutte le prestazioni sottotono avute durante l’anno e piazza un colpo da biliardo che vuol dire titolo per il Leicester che assisteva al match con il cuore gonfio di gioia pronto ad esplodere. Alla fine la favola si è avverata, Mister Ranieri dopo aver guidato diverse squadre prestigiose centra il primo campionato (senza contare le promozioni con il Cagliari, questa è un’altra cosa) della sua carriera, e lo fa nel modo più incredibile! Un immenso applauso a tributare la più grande sorpresa mai avvenuta nel calcio moderno, un calcio che dopo questa impresa piacerà un po’ di più a tutti, perché no… La partita ha visto il Tottenham sfruttare nel primo tempo la freschezza dei suoi uomini avanzati, ben più brillanti dei macchinosi difensori e centrocampisti dei Blues, e trovare un doppio vantaggio che pareva rassicurante e sembrava lasciare aperto lo spiraglio titolo. Nella ripresa l’ingresso dell’uomo del match, Eden Hazard che sfoggia una voglia mai vista in questa stagione, ravviva il Chelsea e dopo l’1-2 di Cahill firma il pari con un bellissimo gol al sette dopo che lui stesso aveva avviato l’azione con una splendida accelerazione. Non ha convinto Pochettino con il cambio conservativo Son-Mason quando mancava ancora troppo, anche se il centrocampista ha avuto sul piede il pallone del 3-1 che poteva cambiare tutto. Gli Spurs sono calati nella ripresa proprio negli uomini che lo avevano portato avanti. Il Chelsea ha dimostrato se mai ce ne fosse bisogno la bellezza del calcio inglese, un calcio in cui si lotta ogni minuto e ogni pallone indipendentemente dall’immediato obiettivo di squadra. Noi italiani dovremmo al solito prendere esempio, chissà se ci arriveremo mai. I migliori e le pagelle dei talenti impegnati, in una serata bella ed emozionante, peccato solo per il troppo nervosismo e i troppi calci

I MIGLIORI

Chelsea

Hazard 7.5: Il suo ingresso ravviva i suoi. Mette una gran palla per Diego Costa salvata da Vertonghen, avvia l’azione che rifinisce con una perla delle sue! Dopo il 2-2 tiene palla e prende tanti calci

Tottenham Hotspur

Walker 7.5: Vero, troppo nervoso, ma gioca un grandissimo match. Difende bene e quando attacca è sempre molto pericoloso. Suoi i palloni per Lamela e Mason che vanno vicini al gol. Ottimo terzino

LE PAGELLE

Chelsea

Nessun altro giocatore sotto la classe 90

Tottenham Hotspur

Rose 6.5: Inizia molto bene con una conclusione che sfiora il sette e un paio di discese interessanti. Cala un po’ con il passare dei minuti

Dier 5.5: Un buon primo tempo nel quale tiene la posizione e riesce a fare buon filtro. Nella ripresa si nota la sua assenza soprattutto nel gol del pari. Da lì in poi è caccia all’uomo e meriterebbe un sacrosanto rosso

Lamela 6.5: Lo splendido pallone per il vantaggio di Kane. Ha sui piedi il 2-0 ma colpisce un difensore appostato a difesa della porta. Come troppi suoi compagni cala troppo nella ripresa e si macchia anche di un brutto gesto, un pestone a Fabregas sulla mano che difficilmente resterà impunito

Eriksen 7: Avvia l’azione dell’1-0 e serve uno splendido pallone a Son nel raddoppio. Meno incisivo nel secondo tempo

Son 7: Vivo e con tanti chilometri nelle gambe. Si rende pericoloso in avvio ma la sua conclusione è fuori, segna il bel gol del 2-0. Nella ripresa cerca ancora i pali di Begovic ma ci va solo vicino. Cambio sbagliato di Pochettino che toglierà al tecnico argentino parecchio sonno…

Kane 7: Uno degli ultimi ad arrendersi. Inizia con qualche sponda e rifinitura che confermano il centravanti completo che è diventato, alla prima palla gol morde come sa fare. Nella ripresa i rifornimenti calano di brutto, prova a prendersi qualche conclusione e finisce leggermente nervoso. 28 GOL stagionali

Mason 5.5: La scelta di Pochettino (non contestiamo che sia entrato lui, contestiamo il lato tattico del cambio), entra e sembra avere i giusti tempi (d’altronde è un bravo centrocampista) ma sulla sua coscienza pesa il gol del 3-1 fallito da buona posizione

Riccardo Bartolommei