Bologna – Inter 0-1 Ljajic ispira, Icardi decide

Bologna – Inter   0-1   Ljajic ispira, Icardi decide

Serie A 2015-16

Bologna – Inter   0-1 (Icardi)

Ad un primo tempo orrendo dal punto di vista di gioco e occasioni create, le due squadre fanno seguire una ripresa più decente. Le scosse alla gara sono date sicuramente dai due allenatori nell’intervallo, Mancini in primis, e dall’espulsione di Felipe Melo, primo fallo da arancione, secondo non certo da sanzione. Lì l’Inter ha una nuova scossa, sa che le energie in 10 non saranno infinite e prova ad andare a prendersi la partita. Ed è in quel momento che Icardi decide, con l’assist perfetto di Ljajic lanciato da Brozovic e con la collaborazione goffa ed involontaria di Ferrari. Il Bologna è di una sterilità imbarazzante, ma nell’ultimo giro di lancette ha l’occasionissima con Destro, che potrebbe risorgere da un inizio di campionato davvero difficile. Niente, l’ex Inter e Roma la spara su Handa, da due passi, e lì capisci che la storia è scritta. Bologna che vediamo per la prima volta quest’anno e con dei giovani da presentare, le pagelle anche dei ragazzi dell’Inter, dopo i migliori naturalmente….

I MIGLIORI

Bologna

Rossettini 6.5: Per gran parte del match è bravo e sicuro di testa e di piede a ovviare gli attacchi, in verità sterili, dell’Inter

Inter

Miranda 6.5: Con classe e sicurezza guida la difesa e stronca sul nascere le iniziative bolognesi

LE PAGELLE

Bologna

Ferrari 5: Terzino destro classe 94. Ha fisico, intensità, corsa e buon contrasto, deve migliorare a livello tecnico. Gioca un buon primo tempo portando l’unico pericolo del Bologna di una certa consistenza, nella ripresa cala e soprattutto spiana la strada all’Inter con un errore marchiano

Masina 5.5: Spinge senza grossa continuità, e potrebbe visto che Santon specie nel primo tempo fa scattare rarissimamente il raddoppio su Perisic o Ljajic dalla sua parte, bloccato da Giaccherini

Diawara 6: Centrocampista della Guinea classe 97. Muscoli, buona esplosività, abnegazione tattica, un buon lancio. Così si presenta questo ragazzino che regge bene il confronto con i più esperti avversari

Rizzo 6: Centrocampista classe 92. Ha forza e tanta corsa, non è male a livello tecnico e di gestione, con buoni inserimenti. Corre tanto e il suo dinamismo non è certo di poco aiuto alla causa dei suoi

Falco NG: Ala 92. Ragazzo di baricentro basso, buona tecnica, rapidità e dribbling. Ti chiedi perché in Italia non produciamo i ragazzi di talento che vediamo nelle altre nazioni e nazionali, poi scopri che questo, o Politano, non certo a 18 anni sono per la prima volta in una rosa di Serie A, e comunque giocano con il contagocce…

Destro 5: Saremo ingenerosi, ma un attaccante come lui, già finito in panchina, non può non segnare un gol come quello che si divora al 95°…

Inter

Santon 6: Primo tempo un po’ bloccato, ripresa in cui spinge meglio e tira fuori un paio di buoni cross. In crescita dopo una certa indolenza

Juan Jesus 6: Non spinge certo come un terzino, ma a parte un errore in cui si fa sfilare dietro Mounier chiude sempre bene, anche con le diagonali difensive, guadagnandosi la sufficienza

Kondogbia 6: Spesso i telecronisti e i giornali si soffermano solo e soltanto sugli errori che commette. E ne commette, alcuni tecnici nel primo tempo, in più è un po’ troppo falloso, anche quando non serve. Però recupera diversi palloni e spesso si lancia in iniziative fatte di corsa e forza, prendendosi iniziative dove i compagni faticano. Nella ripresa prende subito un giallo e gestisce bene, aiutando molto in fase difensiva quando la squadra si abbassa. Bene? No, ma neanche il mostro che spesso dipingono. Può diventare un nuovo Guarin (non un grande complimento nelle giornate di luna storta, tante….) o riuscire a esprimere a pieno le sue doti, limando gli errori e trovando continuità, magari con qualche gol, che cerca nel primo tempo con una conclusione dal limite

Brozovic 6.5: A sprazzi nel primo tempo, nella ripresa sale e molto di tono, soprattutto dopo il pallone che Ljajic trasforma nel gol di Icardi e in concomitanza con il passaggio in mezzo, dove riesce a trovare più posizione, più contrasto e più impostazione

Ljajic 6.5: Primo tempo così così, sotto la sufficienza. Ripresa di ben altro spessore, soprattutto dopo il perfetto e infallibile assist trova ottime giocate di classe dando un dispiacere all’ex mister (con cui aveva avuto il famoso incontro di boxe….) Delio Rossi

Icardi 6.5: Mezzo voto in più per l’importanza della rete. Nel primo tempo prova a fare movimento per trovare palle giocabili ma nisba. Nella ripresa la squadra è più sciolta e i rifornimenti più costanti, e non a caso arriva il gol risolutore. E’ un attaccante a cui servono palloni in area, anche sporchi

 

 

Riccardo Bartolommei