Real Madrid – Atletico Madrid 0-0 4-1 dcr Karma Sergio

Real Madrid – Atletico Madrid   0-0   4-1 dcr   Karma Sergio

Supercoppa di Spagna 2019

FINALE

Real Madrid – Atletico Madrid   0-0   4-1 dcr

Come un GOL, Valverde stecca Morata lanciato a rete, sarà rosso ma lo 0-0 è salvo, e i rigori premieranno il Real (via From Managing Madrid)

I TEMI DEL MATCH

– Real – Atletico, serve altro?

– Finale e Derby, serve altro?

– Joao Felix – Correa, ma anche i brasiliani del Real e un Valverde da gustare

I MIGLIORI

Real Madrid

MODRIC 7: Quando accende è ancora uno spettacolo, e che gamba per averne da fare 35! Pensa, inventa, plasma calcio

Atletico Madrid

OBLAK 7: Alla fine la sfida con Courtois la perde ma tra i due in partita è lui che gioca meglio. Anche lui bravo in copertura dello specchio, esce sempre bene e sembra giocare con maggior sicurezza del collega

LE PAGELLE DEL TALENTO

Real Madrid

Courtois 7: Alla fine è l’eroe, con il solito Ramos. Bravo tra i pali in partita, copre sempre bene lo specchio specie su Correa. Sbaglia in uscita alta, si riscatta parando il rigore di Thomas

Mendy 6.5: Spinge e fa suo il duello con un Saul che quando sull’esterno non si vede mai. In crescita

Valverde 7: Gioca con una personalità assurda, ha fisico e un controllo splendido, equilibrato, non spreca un pallone e gioca sapientemente. Anche quando si fa espellere, sì perché tanta Coppa è sua, che si sacrifica e sull’errore di Carvajal va a stendere duramente Morata lanciato, solo, contro Courtois

Jovic 6: Lampi del suo talento, grande azione personale con controllo tra due difensori e palla incrociata, a millimetri dal palo. Gioca a sprazzi e deve essere più cattivo perché la sensazione è che giochi quasi con sufficienza, ecco questo, soprattutto nel Real, è imperdonabile

Rodrygo 6.5: Da buona spinta al Real, con estro e fantasia. Ha anche una buona occasione ma calcia troppo centrale

Vinicius Junior 5: Sembra soffrire questo dualismo interno con l’altro giovanissimo (di un anno più giovane) brasiliano Rodrygo, che sembra avergli fatto le scarpe. Dal suo ingresso si vede pochissimo

Mr. Zidane 6.5: Altro trofeo, e l’incompleta scorsa stagione in cui era stranamente rimasto a secco ne aveva bisogno. Sceglie una formazione un po’ statica, perché Valverde-Kroos e Casemiro con Modric nei due dietro a Jovic, se l’altro è Isco manca un po’ di velocità e capacità di strappare nel breve. Corregge con Rodrygo, togliendo giustamente un Isco non in serata, poi cerca la carta Vinicius ma qui ottiene meno

Atletico Madrid

Gimenez 6: Ha trovato in Felipe un compagno tosto e affidabile, non trema particolarmente. Furioso all’uscita, ci teneva

Lodi 5.5: Non ha dalla sua un’ala classica, e non ne approfitta spesso, restando piuttosto timido. Deve crescere in personalità, anche se in vero dietro se la cava bene

Saul Niguez 5.5: Sull’esterno non si vede mai, in mezzo entra più nel vivo e si vede con un bel lancio e un break. Poi torna sull’esterno per mancanza di alternative e per mettere un geometra in più

Correa 7: Alla fine è uno di quelli che, pur a sprazzi, è più pericoloso, con la sua fantasia e la sua rapidità nel breve. Courtois gli dice no almeno 3 volte. In crescita, il suo status all’interno dell’Atletico è cambiato e si vede, gli ha fatto bene

Joao Felix 6.5: Anche lui piuttosto a sprazzi, ma talento c’è da vendere. Un tacco in transizione è la cosa migliore della sua partita, in cui quando si scambia con Correa aiuta anche molto la fase difensiva. Deve trovare la concretezza che gli si chiede

Llorente 6: Ci tiene essendo un ex, non fa male quando entra ordinando il gioco e dando una mano in fase difensiva

Mr. Simeone 6.5: Che gli vuoi dire, dopo tanti anni ha cambiato molto, soprattutto a livello di leader. Annata da cantiere aperto, i suoi difendono bene ma non hanno la stessa capacità di rendere l’azione offensiva velocemente, marchio di fabbrica del tecnico. Eppure proprio la quadratura trovata, la tranquillità nello stare in campo, ci mostrano un Atletico in gran crescita. Anche i giovani stanno carburando, da Correa a Joao Felix. Parte con Saul esterno ma lo vede che non è in partita, lo sposta in mezzo riportandolo sull’esterno quando ha bisogno di un ragionatore come Llorente. Buona l’alternanza Correa-Joao Felix, intercambiabili tra attacco e fascia, con Thomas ha creato un giocatore mostruoso in mezzo

I VOTI DEGLI ALTRI

Real Madrid

Carvajal 5.5, Sergio Ramos 7, Varane 6.5, Kroos 6, Casemiro 6.5, Isco 5, Diaz 6

Atletico Madrid

Trippier 6.5, Felipe 6.5, Thomas 7, Herrera 5, Morata 6, Vitolo 5.5, Savic 6, Arias 6

Zidane e Simeone, due leggende incrociano i guantoni (via Into the Calderon)

Riccardo Bartolommei