Olanda U17 – Italia U17 4-2 Olanda forte, Azzurri puniti anche dagli episodi

Olanda U17 – Italia U17   4-2   Olanda forte, Azzurri puniti anche dagli episodi

Euro U17 2019

FINALE

La festa dei giovani olandesi! (via Rai Sport)

Olanda – Italia   4-2 (Hansen, Bannis, Maatsen, Colombo, Unuvar, Colombo)

GOL: O: Hansen (11G-12A Giov. Doppia-Doppia) – Bannis (11G-2A Giov.) – Maatsen (1G-6A Giov.) – Unuvar (12G-10A Giov. Doppia-Doppia)   I: Colombo 2 (11G Giov.)

ASSIST: I: Panada (2G-3A Giov.)

I MIGLIORI

Olanda

Il primo GOL di Hansen (via La Repubblica)

HANSEN 7.5: NUOVO TALENTO: 2002. Ala piccola e leggera dell’Ajax, tanta tanta tecnica, controllo, dribbling, rapidità. Segna il primo GOL e quando parte e strappa crea sempre problemi qualitativi

Italia

COLOMBO 7.5: NUOVO TALENTO: 2002. Centravanti del Milan, abbastanza alto, buon fisico ma anche atletico, ha qualità, tiro e vede la porta. I GOL sono 2 gioielli, il  primo al volo da fuori area, prende il sette, il secondo con una conclusione secca sul primo palo, sempre da fuori. Aveva anche servito bene con un cross basso Esposito che poteva fare il 3-2. Buonissima impressione

LE PAGELLE DEL TALENTO

Olanda

Raatsie 5.5: NUOVO TALENTO: 2002. Portiere dell’Ajax già alto, buonissima la reattività, deve migliorare presa e uscite basse, come quando perde palla su un cross di Ruggeri che poteva costare il 3-2. Bravo nel primo tempo su un tacco splendido di Cudrig

Hoever 7: NUOVO TALENTO: 2002. Terzino destro del Liverpool, abbastanza alto e longilineo, leggero, ha tecnica da vendere, sa andare con la palla, può dribblare e ha corsa, brillantezza. Buono il piede su punizione, come dimostra sul 2-0 quando coglie il palo prima del tap-in di Bannis. Arriverà se continua così

Bogarde 6: Qualche errore in impostazione, dietro però è attento

Rensch 7: NUOVO TALENTO: 2003. Difensore centrale dell’Ajax, alto e grosso ma anche atletico, ha passo e velocità, buona tecnica. Anche lui ha un buon futuro davanti e gioca una partita importante

Salah-Eddine 6.5: NUOVO TALENTO: 2002. Terzino sinistro alto e longilineo dell’Ajax, leggero dalla buona corsa, tecnica e passo. Da migliorare l’approccio difensivo soprattutto sui posizionamenti

Taylor 6.5: NUOVO TALENTO: 2002. Classico centrocampista scuola Ajax, buon fisico, unisce le doti di copertura e tecnica offensiva, è un leader e sembra poter ricalcare le orme di Klaassen o Van De Beek. Glielo auguriamo

La rete di Maatsen, talento del Chelsea (via Fox Sports)

Maatsen 7: Lo avevamo lasciato una ventina di giorni fa da difensore centrale sinistro nella difesa a 3 del Chelsea vice Campione d’Europa nella Youth League, lo ritroviamo centrocampista centrale, offre una gara di corsa e qualità, dinamico, buone le due fasi, il bel tiro del 3-0

Taabouni 6.5: NUOVO TALENTO: 2002. Centrocampista-Trequartista dell’AZ Alkmaar, normolineo, ha qualità, sa servire i compagni, buona mobilità

Brobbey 7: NUOVO TALENTO: 2002. Uno dei più interessanti, centravanti-attaccante dell’Ajax, tantissima forza, esplosività, tecnica, sa dribblare e ha ottimo tiro, molto forte. Gli manca solo il GOL ma grazie alla sua forza sposta sempre la difesa azzurra, causando anche reti

Bannis 6.5: NUOVO TALENTO: 2002. Centravanti mobile del Feyenoord, buon fisico, buona tecnica, sa essere pericoloso in area di rigore come dimostra il 2-0 segnato in tap-in

Kasanwirjo 6: NUOVO TALENTO: 2002. Difensore centrale roccioso dell’Ajax, forte e con progressione, entra nel momento di massima pressione azzurra per dare manforte dietro

Unuvar, appena entrato, chiude il match con un bel GOL (via Il Messaggero)

Unuvar 7: NUOVO TALENTO: 2003. Trequartista dell’Ajax, piccolo e brevilineo, controllo, dribbling e rapidità, buona tecnica, firma il 4-1 che chiude la partita, con una zingarata che dimostra la sua abilità e il suo controllo nel traffico. Era entrato da 10”!

Mr. Van Der Veen 7: I suoi con il blocco Ajax sono davvero una bella squadra, tecnicissima come da scuola olandese. Bravo a far variare i ruoli ai suoi, soprattutto davanti. Offensivamente tanta roba, dietro qualcosa da registrare ma nelle nazionali, specie così giovani è quasi fisiologico

Italia

Gli Azzurri schierati prima del match, peccato, ma grazie lo stesso! (via Fox Sports)

Molla 6: NUOVO TALENTO: 2002. Portiere già molto alto (1.92!) del Bologna, buona presenza, forse meno reattivo del collega ma più impostato, anche lui qualcosina da aggiustare nelle prese

Moretti 5: NUOVO TALENTO: 2002. Difensore centrale dell’Inter, come ormai da brutta abitudine viene impiegato da terzino destro, è un difensore abbastanza solido, in fascia è impiegato su Brobbey e potrebbe tenerlo viste le caratteristiche ma soffre troppo

Pirola 5.5: NUOVO TALENTO: 2002. Difensore centrale dell’Inter. Alto e grosso, più a suo agio con il gioco aereo, ma anche in contrasto non va male vista la stazza. Con la palla non sembra male, qualche buchetto lo lascia

Dalle Mura 5: NUOVO TALENTO: 2002. Difensore centrale della Fiorentina, alto e longilineo, bravo di testa e non lento, oltre a soffrire gli avanti olandesi sbaglia quando gira le spalle alla finta di Unuvar, finendo per deviare il pallone che chiude il match alle spalle di Molla

Lamanna 5.5: NUOVO TALENTO: 2002. Terzino destro della Juventus, inizia a sinistra per l’impiego di Moretti a destra, soffre Hansen e non poco, anche se questi fa danni soprattutto quando si accentra. Bella un’azione in inserimento con 1-2 che porta ad un tacco pericoloso di Cudrig. Ad inizio ripresa passa a destra, ruolo naturale e va decisamente meglio. E’ un ragazzo che ha fisico normolineo, corsa, è abbastanza veloce e rapido e tecnicamente non è male. Da seguire

Panada 6: NUOVO TALENTO: 2002. Regista e leader degli azzurri e naturalmente dell’Atalanta, ha passo, sa impostare e ha facilità di calcio, lancio, intelligenza, verticali. Normolineo tendente al tosto, è uno dei ragazzi più interessanti senza dubbio

Brentan 5: NUOVO TALENTO: 2002. Interno piccolo, leggero e tecnico della Juventus, giornata no, mangiato dai pari età olandesi

Udogie 6: NUOVO TALENTO: 2002. Terzino sinistro dell’Hellas Verona, anche lui avanzato a interno di centrocampo. Ha forza e corsa, la tecnica non è male. Può arrivare, ma perché non facciamo giocare i ragazzi nel proprio ruolo invece di inventarci queste cose sempre conservative?… Mah

Tongya 6: NUOVO TALENTO: 2002. Trequartista della Juventus, altro colored come Udogle, anche lui ha forza e corsa, tecnica, buon primo passo, sa dribblare. Corre e lotta sulla trequarti, manca lo spunto buono

Cudrig 5.5: NUOVO TALENTO: 2002. Attaccante del Bruges, abbastanza leggero, buona tecnica e mobilità. Bello un tacco con cui illumina il primo tempo azzurro, avaro di altre gioie, peccato che Raatsie ci arriva. Per il resto troppo poco, viene sostituito

Esposito 5: La stella azzurra non trova la serata giusta, nel primo tempo prova con un bel pallonetto ma gli va fuori, nella ripresa ha la palla buona per fare 3-2 ma la sua buona sterzata non ha un finale vincente, recuperato dal difensore. Buono un pressing vincente sul difensore, il suo tiro è però ribattuto. Un po’ troppa confusione, peccato

Ruggeri 6: NUOVO TALENTO: 2002. Terzino sinistro dell’Atalanta, alto e con fisico abbastanza atletico, ha corsa e la tecnica non è male, buoni i cross. Entra e fa vedere che probabilmente doveva partire lui, senza arrabattamenti

Sekulov 6: NUOVO TALENTO: 2002. Interno della Juventus, ha fisico, corsa, sa inserirsi e ha buona forza. La tecnica non è male, entra e da manforte al centrocampo azzurro, con un buon inserimento rifinito da una conclusione scentrata

Giovane NG: NUOVO TALENTO: 2003. Ala dell’Atalanta, baricentro basso, tecnica e spunto. E’ uno dei più giovani del gruppo, potremo rivederlo il prossimo anno

Bonfanti NG: NUOVO TALENTO: 2002. Centravanti dell’Inter, classico, ha fisico, forza, bravo di testa e sa fare a sportellate, facendo salire la squadra. Da vedere meglio

Nunziata 5.5: Dispiace non dargli la sufficienza ma le scelte conservative con cui parte non ci trovano assolutamente d’accordo, e non è certo una novità quando vediamo certe cose. Bravo nelle modifiche, anche se con il senno di poi, Colombo fuori e Cudrig in campo è una bestemmia. Un 4-3-1-2 che non offre i risultati sperati, ovvero tentativi di 1-2 con l’interno o il trequartista che va a attaccare la zona dei difensori centrali, giocando di sponda con la punta. Probabilmente un 4-3-3 avrebbe limitato meglio gli eterni bassi olandesi, gli 1-2 potevano venire utili con l’ala larga e la punta spostata sul centrale di riferimento

Riccardo Bartolommei